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Pè Luc Chatel a Corsica ùn hè più francese

L'educazione ùn hè micca una priurità di u guvernu, è si vede. À l'esame di storia è geografia di u brevettu, a Corsica hè rapresentata fendu parte di l'Italia...



Pè Luc Chatel a Corsica ùn hè più francese
Seranu visiunarii à u ministeru di l'Educazione Naziunale ? O solu incumpetenti ?

Dopu à l'affari di froda à un BTS, di l'affare di l'agregazione di storia è di i sugetti di u baccu in matematiche nant'à internet, eccu quellu di a cacata di u brevettu. Pè a prova di storia è geografia, a Corsica hè rapresentata fendu parte di l'Italia.

Ci vole à dì chì sta prova hè appena n'importa chè : i disegni di i paesi sò mal presentati, senza rispettà e scale, senza legende, è l'Italia cuntinentale hè in grassu. Difficiule per u zitellu di terza di capisce qualcosa.

Eccu a prova chì ancu à u capu di u Statu u lascia corre è l'apprussimazione sò di regula. Stu guvernu hà veramente una visione strana di a cultura è di l'educazione...

È à u prussimu baccu, a Corsica serà indipendente ?

u 2ndu di Lugliu 2011
U Webmaestru


Da u più recente à u più anzianu | Da u più anzianu à u più recente

80.mandatu da max (Milano) u 19/08/2015 20:21 (da un teleffuninu)
Scusate, se desidero postare il mio pensiero,ma credo che essere occupati
da un paese come la Francia sia la condanna peggiore per qualsiasi popolo.
Quindi vorrei capire che minchia fa il popolo Corso per liberarsi dai vuncioni francesi.
grazie

79.mandatu da Luca u 14/11/2014 20:35
Sentite eu so corsu e penu chi avà cu gli italiani si puderia guinge a la pace vogliu di o zitelli à guerra face un bellu pezzu ch ella e finita per ciò chi tocca a la lingua e vera chi lingua corsa e taliana si assumiglianu ma ùn simu micca taliani piuttostu simu italici d'un che so d accordu e pensu ancu chi i talianu cume lingua per i corsi chi so onesti ùn e una lingua strangera o almenu pensu chi s ella e cusi ogghje e un veru peccatu allora essendu corsu corsu pensu chi duveriamu
Comportassi in modu fraternu senza nega ciò che simu vene a di corsi

78.mandatu da Lucky u 18/07/2014 22:30 (da un teleffuninu)
I corsi sono nostri fratelli di sangue. Lasciate perdere il fascismo, ha fatto solo danni. Se voi foste in Italia potreste avere una autonomia estrema e parlare e scrivere liberamente in corso, come fanno i friulani.

77.mandatu da Rebaudo u 27/06/2014 14:38
Ma come "fascisti fora"...???? Chi dice che la Corsica è affine in tutto e per tutto all'Italia è forzatamente fascista? Chi OSA parlar italiano qui non è ben accetto? Ma......l'obiettivita' innanzitutto,per favore!!! Dovreste essere soddisfatti e contenti di avere schiere di Italiani che parteggiano e dimostrano la loro solidarieta' e la loro vicinanza, quasi affettiva. Ma non le vedete queste cose? O non conviene?? E NON SIAMO FASCISTI.......NOI.!!!!! Vergogna!|




76.mandatu da marieddu u 16/09/2011 02:21
@mufra

commento piu intelligente, hai capito bene la differenza

75.mandatu da Alb u 04/09/2011 02:46
La Corsica è dei corsi...i quali giustamente possono essere "un pò" incavolati con chi non li ha voluti...i genovesi non li vendettero ai francesi tanto per...ma su pressioni economiche e politiche...il francesi giunto il tempo di restiturire l'isola a Genova non lo fecero...iniziando mano mano quell'opera di francesizzazione che ha forse offuscato le idee a tanti..da ambo le parti...i Savoia non s'interessarono dell'isola al tempo dell'unità d'Italia...così come (loro si) svendettero il nizzardo a chi li aveva aiutati nel costruirsi un regno fondato sulla menzogna e non sul sogno di un Italia unita...il fascismo poi...nel suo delirio nazionalista fece scempio di millenni di vicinanza tra continentali (italiani) e corsi...però Pasquale Paoli scriveva in italiano...il corso non è altro che uno dei tanti linguaggi italici...le tradizioni come il cibo sono di tipo italiano...e perciò in conclusione dico che questi due "mondi" cosi vicini ma così tanto lontani...sono parte l'uno dell'altro (un piccolo esempio sono i cognomi corsi...liguri, toscani..ma anche lombardi veneti emiliani, umbri laziali abruzzesi campani siciliani e calabresi d'origine)...ed in corsi se mai volessero davvero lasciare la Francia per l'italia sarebbero ben accolti...perchè fratelli sono...ma apparte il momento storico e politico del bel paese...l'Italia potrebbe dare tanto all'isola di Bellezza...sicuramente il rispetto...saluti a tutti

74.mandatu da antani u 30/08/2011 01:53
Non tutti gli italiani sono fascisti, o rivendicano la Corsica come Italiana. Quelli che lo fanno sono una esigua minoranza. Non sappiamo nulla di quello che accade da voi.
La nostra storia è stata legata per secoli, ed è naturale che ci sia interesse nel recuperare antichi legami ormai persi, anche per colpa nostra, del fascismo e dalla propaganda che i francesi hanno fatto contro gli Italiani: i lucchesi vi rubano il lavoro, le donne etc etc....

Spesso leggiamo a piazzetta per alcuni motivi:

- nonostante siamo vicini non abbiamo alcuna notizia di quello che accade da voi sui nostri giornali...
- ....e non riusciamo a trovare nulla sui siti di informazione francesi, a parte il meteo.
- capiamo il corso senza doverlo studiare, mentre il francese ci risulta difficile.
- siamo completamente incompatibili con i francesi, proprio come voi.
- vogliamo imparare a dirvi qualche frase in Corso quando veniamo da voi, e ci piacerebbe che ci parlaste in Corso, non in Francese.

Italiani limitativi a leggere e non scrivete. questo è il loro spazio, qui non si parla italiano. FASCISTI FORA!

73.mandatu da onnis u 22/08/2011 21:53
Non mi piace che due popoli cosi vicini e simili si mettano a litigare in questo modo indegno:

Gli italiani non potranno e dovranno mai pretendere una Corsica italiana, al più saranno i còrsi a decidere cosa fare del loro futuro (se vorranno essere italiani, io, da sardo, ne sarò contentissimo, ma lo dovranno decidere LORO (sinceramente pero per la simpatia che nutro per loro, aspettate momenti piu felici magari....oggi l'Italia non un gran bel paese) ; se vorranno diventare indipendenti (e glielo auguro di cuore perchè non mi è piacciuto come sono stati trattati da francese e genovesi), sarò sempre contento e spero che siano sempre in buoni rapporti con l'Italia.

I còrsi se fossero diventati italiani nel 1861, sono convinto che avrebbero pochi problemi di identità culturale (ma molti problemi economici....come è per la Sardegna oggi).
Avere 20 o 21 regioni in Italia non avrebbe fatto differenza per nessuno, anzi noi sardi ci saremmo sentiti meno soli veramente....
Io sono convinto che, oltrealla vicinanza geografica, il fatto che parliamo una lingua cosi simile non sia un caso ma derivi da millenni di interscambio pisano, italico, corso, sardo e genovese. Ma sono anche passati 250 anni e la vostra storia è cambiata, avete visto cose che noi italiani non possiamo capire proprio, e avete sofferto molto più di noi sardi la vostra annessione francese e se siete anche un po'incazzati con gli italiani che vi hanno venduti alla Francia e poi hanno tentato di riprendervi sotto il fascismo con Musolini, avete anche le vostre ragioni (i genovesi dovrebbero vergognarsi per ciò che hanno fatto in passato altro, che liguria indipendente, loro che hanno venduto una terra e un popolo che li aveva già sconfitti e cacciati!!!)
Pero ai corsi dico anche di non parlare male degli italiani (che già hanno tanti difetti di loro) ma cerchiamo invece di riscoprire cosa ci accomuna e di ripettarci l'un l'altro
Io vi auguro davvero di risolvere i vostri problemi economico sociali e di diventare una Nazione se lo vorrete, cosi come Paoli desiderava. Noi comunque saremo i vostri vicini di casa e spero davvero che possiate sentirvi a casa ogni volta che veniate in Italia. Augurio di cuore, davvero.
L'isola dela bellezza e il bel paese hanno senza dubbio in comune molto...

Saluti
Antonio

72.mandatu da Pietro Mastroleo u 03/08/2011 14:45
diverse sono le forme di autolesionismo: le peggiori sono quelle di un ignorante burino dal barbarico gene!

71.mandatu da Erma u 03/08/2011 11:01
Sono italiano ma dico "La Corsica ai Corsi e basta!"

Il 90% degli italiani non hanno un grammo del vostro amor di patria, e sono d'accordo con Arg quando dice che la Corsica aveva una Costituzione quando l'Italietta non esisteva nemmeno.

Un abbraccio a tutti i Corsi.


70.mandatu da Andre86 u 31/07/2011 16:15
« Simu Còrsi per nascita e sentimenti, ma prima di tutto ci sentiamo italiani per lingua, costumi e tradizioni... E l'italiani tutti sò fratelli e solidali davant'a Storia e davant'a Dio... Cume Còrsi 'un vulemu esse nè servi nè "ribelli" e cume italiani avemu i dirittu di trattà d'uguale a uguale cun l'altri italiani... O 'un saremu nulla... O vinceremu cun l'onure o succumberemu l'armi in manu... A nostra guerra di liberazione è santa e ghiusta, cume santu e ghiustu è u nome di Dio, e qui, in li nostri monti, spunterà per l'Italia u sole di a libertà. »

E questo lo diceva Pasquale Paoli quando arrivò a Napoli....

69.mandatu da Pietro Mastroleo u 30/07/2011 23:56
@ Arg
Ho letto con ritardo il tuo commento, il n°40, posso risponderti sul continente asiatico che ho studiato perchè volevo conoscere le origini delle arti marziali e, gurda caso, anche qui c'entra la geografia, manco a farlo apposta... Accenno solo che vi è una disputa tra Giappone e Corea per una o due isole e Giappone-Russia ma qui è per guerra persa, non c'entra con il nostro caso. Mentre l'analogia la troviamo in Cina- Taiwan. Preferirei risponderti in privato perchè prevedo un bel po di domande e risposte e magari affacciarci poi qui, nel forum, a cosa fatta. Sono reperibile su Facebook: i 2 account "Pietro Mastroleo" sono miei. Ti aspetto.

68.mandatu da Pietro Mastroleo u 28/07/2011 16:41
Va a studiare e vedrai che capirai. La mia lingua e la forma che uso, sono a prova del più misero traduttore elettronico. Poi, qui, ti nascondi in un chissà cosa di chissà dove, altrove, ti definisci italiano.... Per il resto, fatti da parte e lascia perdere le tue considerazioni personali su coloro che intervengono in un forum se non vuoi riceverne; attieniti al tema postato e vedrai che tutto fila liscio.

67.mandatu da Antonino Albertini u 28/07/2011 14:33
O mastroleo, aggia dittu eiu ki eri fascista!! un aggiu capitu nunda di ciò ki hai scrittu, aggiu capito solo le offese.

66.mandatu da Pietro Mastroleo u 27/07/2011 16:17
@ Albertini: la fesseria vivente sei tu che non capisci un accidente e ti metti a parlare! Non trovo il mio commento di ieri.... Vai a studiare prima di affacciarti in posti dove è richiesta preparazione e non buontemponi come te. Quelle sono leggi, sia naturali approvate da tutti gli stati di questo mondo! Pensavi forse che cartine geografiche e mappe nautiche si disegnassero alla Picasso maniera? Ma per favore, vedi di andartene a Sant'Elena o a Pasqua che, dato i nomi, potresti sperare in una grazia che sembra tu ne abbia fortemente bisogno, cerebro-anemico che non sei altro!

65.mandatu da sergio u 25/07/2011 22:24
Beh, la corsica culturalmente era italiana. se fosse stata inglobata nell'italia sarebbe stato peggio per la sua economia, ma certamente meglio per la sua cultura. in fondo il corso è molto più simile all'italiano che non il genovese (per non parlare del napoletano o il siciliano). L'italia è una espressione geografica? forse, ma forse è proprio per quello che il corso avrebbe vissuto in italia come ci vive il sardo (senza problemi di identità nè di rispetto). i francesi vi hanno colonizzato e hanno sterminato la vostra lingua. E questo è quello che mi fa più male quando vengo in corsica, vedere le insegne in francese, sentir parlare in francese. sentir dire "les italiennes" quando si parla di noi, invece che "i cugini" o "quelli del continente".
Spero tanto che possiate invertire la marcia, ricominciare a parlare e scrivere prima di tutto in corso. vedere persone, merci, libri, qualunque cosa, partire dalla corsica per venire in italia e viceversa. vedere una tv corsa che manda film e notizie in italiano (coi sottotitoli in corso), in una parola: riavvicinarci.

64.mandatu da Antonino Albertini u 25/07/2011 13:15
ma .. Pietro Mastroleo la smeti di dire fesserie ?? si capisce lontano un kilometro che sei fascista. Sei fuori tempo e fuori luogo.
Gli USA sono ex inglesi, parlano inglese ma ora sono americani.
I corsi sono di origine Italiana, parlano italiano, . ma ora sono corsi.
Basta!
Lo sanno tutti che la corsica per 2000 anni è stata un territorio "italico".. ma ora sono corsi e appartengono alla francia.
I confini cambiano, come le lingue e i popoli.
Poi le singole battaglie, conquiste, cessioni, lasciano il temp oche trovano.. è solo storia!
Quello che conta è il sentimento di un popolo e la loro identità, che nessuono può imporrre loro!
(anche se la politica e i media fanno bene il loro lavoro di lavaggio del cervello)

Forza corsica !!!

63.mandatu da De Carlo u 22/07/2011 22:08
Chaque Region en Italie a conserver sa langue sa culture et ces tradition car pour l etat italien ceci est un bien et un patrimoine a defendre . Pas comme les francais qui cherche a Ecrasé notre culture et a faire disparaitre notre langue !!!!! A Francia fora !!

62.mandatu da Pietro Mastroleo u 08/07/2011 16:15
Beh, bisogna dire che il gabbo coglie la bestemmia; ieri il terremoto sembra vi abbia fatto il solletico caro Sampiero: da Imperia a Marsiglia e Corsica.... Invocalo pure, come stregone sei veramente eccezionale, solo come stregone però perchè se fossi stato più intelligente, avresti capito che ho ragione: se la Corsica fosse isolata, come pensi, non si sarebbe propagato sull'isola. Da buon credente che sono, questo è un'esempio vibrante che il buon Dio vi ha mandato per sopperire alla vostra preparazione. Vivo in una zona asismica dell'Italia: la Puglia. Qui, noi, avvertiamo il terremoto quando l'epicentro è in Montenegro (zona fortemente sismica); quando avviene in Grecia non lo avvertiamo nonostante siamo vicinissimi, perchè? Perchè non abbiamo nessun punto di contatto. Vai a vederlo se sai leggere una cartina geografica (ne dubito). Per finire, "aspetta puru" è un modo di dire ugualissimo al mio dialetto: vorrei tanto essere cattivo con voi ma, come vedete, non posso proprio.

61.mandatu da Sampiero u 07/07/2011 22:17
à Pietro, FORZA VESUVIO !!!!!!!

60.mandatu da KüG u 07/07/2011 21:01
iè, aspetta puru...

59.mandatu da estrimei u 06/07/2011 12:56
"Ma di l'avvene chi ne serà ? dice Malakoff Méderic
" dice untu e finu .
e quand'omu sà ch'ellu ci he un Sarkozy a capu di st'impresa , si ponu avè i penseri

58.mandatu da untu e finu u 06/07/2011 12:38
Tanti cummenti, tamantu frombu per una cagata...
Petru Rocca deve esse ancu cuntentu...
Ma di l'avvene chi ne serà ? dice Malakoff Méderic

57.mandatu da Pietro Mastroleo u 06/07/2011 12:12
Infatti, si vede che avete il cervello atrofizzato caro Kug e chi come te: passate dallo stallo a blocco mentale, oltre non ci andate, nel vostro dna primeggia solo questo. Non vi vogliamo, lo ripeto ancora, aspetteremo la vostra estinzione: siamo dotati di molta pazienza, d'altronde fu un nostro errore spedirvi li nei tempi che furono.

56.mandatu da Tralon-K u 06/07/2011 10:59
FUTTICI A PACE FASCISTU DI MERDA


55.mandatu da KÜG u 06/07/2011 09:48
oooooooo Mastroleo pianta a to prupaganda è lascia ci stà chi ci fatichi.

54.mandatu da lettu u 05/07/2011 20:53
a francia un esiste micca ghe un melting pot un azziminu (boulla baisse)

53.mandatu da Al u 05/07/2011 20:42
E' divertente sentire queste opinioni...scusate l'intromissione nel vostro forum.Io penso che ogni stato nazionale sia un compromesso tra realtà diverse.In Spagna ci sono baschi,catalani,galiziani,castigliani etc....in Francia occitani,bretoni,baschi,alsaziani,corsi...l'Italia non è da meno.E'un'espressione geografica ne più ne meno di altri stati nazionali.E non è vero che i sardi(io sono sardo)sono più spagnoli che italiani.La nostra lingua è la più vicina al latino,ma molti di noi si sentono italiani per vicinanza geografica e storica.Da noi ci son stati pisani e genovesi(e i genovesi ci sono ancora nell'isola di Carloforte) ma per questo mica li odiamo!Lasciamo stare guerre vecchie e sepolte.Inoltre in val d'aosta e in sud tirol parlano liberamente la loro lingua ed anzi è tutelata.I loro nomi sono rimasti francesi o tedeschi mica gli abbiamo imposto la nostra cultura come i francesi hanno fatto con voi!Pace e salute a tutti.

52.mandatu da Mufra.... u 05/07/2011 18:03
à Ulluberlù. Iè Mediterraniu si, mà non solu....nè africani nè asiatichi, solu Europeani....U mare ùn mai statu populatu..... solu e Terre cuntanu....Hè vera chi simu vicinissimu di a peninsula Italica.... mà sta vicinanza ci hà permessu di fà incu elli (Ghjenuvesi è pisani ) numerosi seculi....in 1768 avemu pigliatu (mi pare..) una decisione definitiva di pettu à Ghjenuvesi è forse taliani in genarale......mà hè vera chi oghje ùn vecu micca perchè ch'ùn anderebbi à cumprà roba in Italia (Più VICINA più a bon pattu..) piuttostu che in francia cume faciamu sin'à a grande Guerra.....

Avà mi pongu una quistione : Si a Corsica fussi stata ghjenuvesi e dopu Taliana in 1871, ci sarebbe statu una resistenza ? quessa ùn possu risponde mà so chi ùn averiamu (Forse ??) persu cume oghje a nostra lingua nè a nostra religione chi so tramiduie unu di i puntelli di a nostra Latinità.......mà sapemu cio chi ghjè accadutu incu a Francia è a so republicaccia......

51.mandatu da Francesco u 05/07/2011 17:40
O' taliani! A Corsica hè Corsa è basta!
U naziunalismu talianu mi face piscià cume u naziunalismu pinzuttu!
Chjaru Pietru?

50.mandatu da lettu u 05/07/2011 16:49
a sardegna he piu spagnola che italiana.a corsica piu taliana che francesa !!!

49.mandatu da Pietro Mastroleo u 05/07/2011 16:37
Ecco come sono messi questi Corsi: presunzione allo stato puro! De Paoli, imparò a Napoli e poi portò in Corsica e visse di rendita. "Fisicamente", inoltre, non è un qualcosa che si sogna qualcuno più o meno simpatizzante ad un regime che fu; in quale spelonca debbo dire che ha studiato Sig. ARG lei e chi come lei? La gente che ci sta sopra un territorio è relativa: molte città del nord Italia sono a maggioranza extracomunitaria quindi l'Italia sarebbe indiana o cinese? Oppure la Francia marocchina o congolese? C'è un dato di fatto: un'affermazione del Sig. Luc Chatel che ha ragione! Penso di essere stato un grande profeta nel sostenere che sia stata, questa, una prova per saggiare la preparazione dei francesi nelle varie salse e il risultato si è visto su fb... meglio lasciar perdere. Ora, visto che non si può inserire qualcosa di grafico, spiegherò la suddivisione delle terre sommerse con ordine andante dal livello del mare in superficie, agli abissi:
1 Piattaforma continentale
2 Zoccolo Continentale
3 Platea pelagica.
Queste suddivisioni sono distinte tra loro, sulle cartine o quant'altro rappresenti ciò, con diverse tonalità di blu. La Corsica e la Sardegna come le Baleari sono collegate alla terra ferma: le prime all'Italia, le seconde alla Spagna. Per vedere delle isole completamente staccate da una piattaforma continentale, basta che guardiate le isole Canarie o le Azzorre e noterete la differenza. Un isola che è collegata alla piattaforma continentale in maniera inconfutabile, è l'isola di Saint Michel: più di così non si può essere esplicativi, chi non è convinto non ha ragione alcuna di farsi una legge tutta sua o relativa ad un certo modo di pensare. Nuovamente porgo i miei saluti.

48.mandatu da Pumata u 05/07/2011 16:20
Fora! Ghjenuvesi e Francesi Fora!

47.mandatu da lettu u 05/07/2011 16:04
per i francesi semi italiani, per l'italiani semi francesi per noi semi persi!!!!

46.mandatu da lettu u 05/07/2011 16:02
i corsi non hannu alcuna coscienza etnica.si sentono francese,anche se di lingua sono italiano ( mossa 1960)

45.mandatu da Casaccunciata u 05/07/2011 14:10



INDIPENDENZA !!!

44.mandatu da ulluberlù u 05/07/2011 12:37
Ma chì ci facenu tutti sti taliani quì? ùn ne simu micca à dumandacci s'è no simu francesi o taliani è ancu menu per sapè s'ella esiste l'Italia pulitica. in capu à voi, "fratelli d'Italia"... A mè stu sugettu di Chatel mi piace perchè piazzanu a Corsica à a so piazza è basta... ùn simu micca accantu à u Paese Bascu o in un quatru qualunque. Simu in l'aghja naturale è storica di u Mediterraniu. Chì vulete di più? Simu à a nostra piazza geugraffica... Và bè... Ma avà ci tocca à essa à a nostra piazza "pulitica"... Statu quo, autunumia o indipendenza ???

43.mandatu da MARCUCCIU u 05/07/2011 11:21
dumandu a veddé

42.mandatu da MARCUCCIU u 05/07/2011 11:19
Hé chi vulé di stu talianismu in antu a u foru di a piazzetta ??? simu tra corsi o micca???

41.mandatu da Baiunetta... u 05/07/2011 07:27
Il "Val d'Aoste" ùn hè culturalmente francese, è il "Sud-Tyrol" ùn hè etno-culturalmente Austriacu ?? E chi si po di di "La Padania". è di Venezia ?? l'Italia non esiste....solu esiste la "Peninsola Italica"...realtà fisica o geologica, mà nunda di più.....

40.mandatu da arg u 05/07/2011 00:28
Pietro deve esse abbambanatu, a Corsica avia una custituzione quandu l'Italia un esisteva!

Par parla di u concettu "fisicamente italiana" (chi mi ramentu l'idee di Mussolini) un l'aghju mai intesu, ma aghju da pruvà a capisce u ragionu di u nostru amicu talianu.

Eccu un illustrazione di stu ragionu : u picculu paese "Lolli" hè giugraficamentu vicinu di u paese "Pieri" chi, certamente, hè piu maio. Cusi "Lolli "hè "fisicamente Pieristu"... Si difende...

Pietro, ci vole scrive a l'imperatore giappunese pa spiegalu chi u Giappone hè "fisicamente chinese" (si qualchissia po dà l'indirizzu di l'imperatore...)

39.mandatu da Il lucchese u 04/07/2011 23:37
A proposito di Lucchesi, ma Lucchesi proprio di Lucca e non italiani in senso generale. In Corsica ne devono essere emigrati tanti (per la verità si dice che quando Colombo arrivò in America, ne trovò uno pure laggiù...): Poggi, Bernardini, Angeli, Mattei, Giovacchini, Santori, Lucchesi... Ma quanti ce n'è???
La storia prende vie che non è facile capire. Quando ascolto la lingua (?) corsa
pare di ascoltare un italiano vecchio di un paio di secoli. Se potessi ascoltare un toscano del Settecento, l'impressione sarebbe molto simile. È un po' lo stesso effetto che capita ascoltando dei Lucchesi immigrati negli USA più di 60 anni fa: quando tornano in Italia, riportano a casa parole ormai desuete, come se la loro lingua si fosse fermata.
Se la Corsica non si fosse separata dalla koiné italofona dopo il 1768, oggi il corso sarebbe più italiano dello stesso toscano...

38.mandatu da IMPERIUM u 04/07/2011 22:25
Isola di Capria ; Gallura ( Sardegna) ; Trastevere (Roma) so "Terra di i Corsi"....micca taliane.....

37.mandatu da Pietro Mastroleo u 04/07/2011 22:19
Al, non potevo lasciare da parte l'Asinara che rientrava nel contesto del discorso con un certo peso e, non conoscendo i limiti del testo in caratteri l'ho lasciato così con quella forma. Più volte è accaduto con facebook (penso di non essere il solo) che sul più bello il commento è stato respinto per eccesso di lunghezza; manca poi un accento su di una e (è fermo da 250 anni). e bla bla bla. Mi fa piacere che quel mio commento è stato letto attentamente, scrivo qui l'che l'Asinara si trova a nord-ovest della Sardegna. Ciò che hai detto (o scritto) è in linea con il mio pensiero per un'alta percentuale. Un saluto a tutti.

36.mandatu da amicu u 04/07/2011 21:34
@Estrimei
So talianu è pruveraghju a scrive corsu:
Viva "a Piazzetta" è u so situ web chi permette u scambiu francu è sinceru di upinioni frà corsi e taliani!
Ci vole a cuntinuà cusì! A Francia ha volutu spizzà i nosci ligami...ma u web l'agghjusta elli!

Salute amichi!


35.mandatu da Al u 04/07/2011 19:26
@ Pietro M. ....eh? tu che ti vanti di essere esperto di geografia hai messo l'Asinara nell'arcipelago toscano e non in Sardegna....non commento il resto ma non sono d'accordo. L'unico invito che si può fare ai corsi a parer mio, è quello di riavvicinarsi alla cultura italiana e in particolare alla lingua. Anche Malta ha sempre più rapporti con l'Italia...spero sarà così anche con la Corsica. E per piacere non ricordiamo guerre ormai lontane...che noi siamo uniti solo da 150 anni e le guerre le facevamo tra di noi!

34.mandatu da Pietro Mastroleo u 04/07/2011 15:24
E l'orologio è fermo alle 7,30 da 3 anni in qua.... diceva una famosa canzone, mentre qui e fermo a 250 anni e anche più. Ma chi vi ha detto che vi vogliamo? Avete idea di quanti ne abbiamo come voi? Se ve li prendete ci fate un grosso favore. Oltre che con la geografia state messi un po maluccio anche con la storia e, per rinfrescarvi la memoria, vi rammento che fino a pochi anni fa, le isole dell'arcipelago toscano sono state sempre utilizzate come penitenziari: Montecristo, Asinara (supercarcere), Capraia vi dicono niente? Ebbene, anche la Corsica fu "usata" non proprio come carcere vero e proprio ma come posto dove mandare le persone più difficili da sopportare; così da Firenze furono inviate (ma a dirla franca: esiliate) un centinaio di famiglie ad Aiaccio (cioè all'opposto) tra queste c'era quella dei Buonaparte(oggigiorno vedo che anche la Francia applica la stessa tecnica). Quanto fosse rompiballe Napoleone, gli inglesi (ho detto gli inglesi) ne sanno qualcosa che dovettero portarlo fino a Sant' Elena. Ciò che ho detto sta a significare che le persone che la pensano come voi, che siano italiani, francesi, africani, indiani, mongoli e quant'altro, sono indigesti a tutti. Per quanto riguarda il Fascismo, non era bramosia del Regime a "desiderarvi", a quei tempi preferivamo l'Africa, ma bensì fu per accontentare una richiesta del Dottor Petru Giovacchini, chi era costui? Mi direte... Ovvio, se avete tolto la particella nobiliare a De Paoli riducendolo ad un sempliciotto Paoli, pensa un pò se siete a conoscenza del Dottor Giovacchini. Quindi, la guerra non ve la siete fatta con gli italiani ma con voi stessi. Detto questo forse è la buona volta (ma quante cavolo di volte bisogna dirlo?) che assimiliate che voi siete una cosa, la terra dove mettete i piedi è un'altra. Infine, ritengo che questa affermazione sia stata diffusa dal Ministero dell'istruzione francese per sondare i "suoi" concittadini di come e quanto stiano messi a preparazione; chissà quante risate si staranno facendo e, se per un attimo avessero pensato che la situazione potesse sfuggir loro di mano, ora staranno più tranquilli perchè la Corsica resterà ancora per un bel po nelle loro mani a meno che Sarko, indebitato dalla guerra in Libia, dovrà regalarcela. Allora sarà sia politicamente che fisicamente Italiana, voi se volete resterete, altrimenti potete prendere tutte le direzioni di questo mondo che a popolarla ci penserò io insieme ad altri "volenterosi".

33.mandatu da Sampieru.... u 04/07/2011 14:17
Ci simu alleati incu l'Inglese (Regnu corso-inglese)..De Paoli avia scelta stu populu l'isulanu assai vicini dà noi...

32.mandatu da KÜG u 04/07/2011 14:05
Grossu Panzutu, ottime parolle

31.mandatu da Grossu panzutu u 04/07/2011 12:36
Tux, Sampieru avia dettu ch'ellu s'addunisceria a diavule pe lampà ghjenuva fora. L'hà fattu, s'hé addunitu incu i Turchi e i Francesi pe dà l'indipendenza a a Corsica e micca pé u piace d'esse francese o turcu!

Paoli s'hé cusi be adunitu a a Francia chi a persu millaie d'omi luttendu contra, e he statu dichjaratu traitore a a republica in 1793 4 anni dopu a rivoluzione, perche vulia mantene una forma di supremazia di i a Corsica cume nazione. Naturalmente hé diventatu un altu traitore. Un c'hé mancu bisognu di rivene nante e pratiche atroce di a francia in corsica pe culuniza l'idee e strughje u populu.

Pe u ghjuramentu di Bastia simu ind'una epica pagna u statu francese avia infiltratu i muvimenti chi mantenianu u sintimu naziunale pe puntali versu l'italia. Meravigliosa fisicata di u sterminatore industriatu chi face che i corsi annu mischjatu pendente decine d'anni inda so mente naziunalisimu e irredentisimu. Risultatu piutostu chi u fascismu a Francia!

Allora prima di lampà "A corsica francese ie" ci vole a riflette appena e rivede a so storia!

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